vendemmia-2026 · 25 settembre 2026
Vendemmia 2026: un’annata segnata dal caldo
Un’annata calda e asciutta, conclusa con uve sane e di grande qualità.

La vendemmia 2026 si è conclusa a Villa Crine con un raccolto di qualità particolarmente elevata, al termine di un’annata caratterizzata soprattutto dalla siccità e dalle alte temperature.
Il caldo e la limitata disponibilità d’acqua hanno accompagnato buona parte della stagione e accelerato la maturazione delle uve. Una situazione che ha interessato l’intera Valpolicella e che ha portato a un generale anticipo della raccolta rispetto alla media degli ultimi anni.
Nei nostri vigneti abbiamo seguito con attenzione l’evoluzione di ogni appezzamento, scegliendo il momento della raccolta in base alla maturazione e alle caratteristiche delle uve. Le giornate soleggiate e asciutte di settembre hanno favorito le operazioni in vigneto, permettendoci di lavorare con regolarità e di portare in cantina grappoli sani e di ottima qualità.
Particolarmente importante è stata, come ogni anno, la selezione delle uve destinate all’appassimento, una delle fasi fondamentali per la produzione di Amarone e Recioto. Le perfette condizioni sanitarie dei grappoli hanno permesso di iniziare questa fase nelle migliori condizioni.
Oggi il fruttaio è pieno e l’appassimento è ormai entrato nel vivo. Le uve stanno riposando lentamente nelle cassette e le prime settimane stanno mostrando un andamento molto positivo. Saranno necessari ancora tempo, attenzione e continui controlli prima di poter valutare pienamente il risultato di questa annata.
Il 2026 rimarrà certamente un’annata caratterizzata dal caldo e dalla scarsità d’acqua, ma anche da uve di grande qualità. È da questa materia prima che inizia ora il lavoro in cantina, con l’obiettivo di accompagnarne l’evoluzione e interpretare al meglio ciò che questa vendemmia ci ha consegnato.